Guida a Moodle

Scritto da F. Bertoglio

Il 19 Mar 2020

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) si sono rapidamente evolute nel corso degli ultimi anni, da quando cioè è stato introdotto il primo smartphone di uso comune, e la diffusione a macchia d’olio del loro utilizzo sta comportando una serie di cambiamenti nella nostra vita quotidiana, lavorativa e non: tramitel’uso della tecnologia, facciamo le cose in modo diverso, e facciamo cose che prima non avremmo potuto fare. I vari device, computer, internet, tablet e smartphone sono sempre più alla portata di tutti, nonostante non tutti posseggano le competenze necessarie per il loro uso esperto e consapevole. Le opportunità offerte dalla diffusione di massa delle nuove tecnologie hanno richiesto e tuttora richiedono una riflessione sull’inclusione digitale, ovvero la possibilità per tutti i cittadini di usufruire dei vantaggi derivati dall’uso delle tecnologie. Si tende a misurare l’inclusione digitale in termini di accesso alle tecnologie, sebbene occorra riconoscere che non avvenga esclusivamente tramite il possesso di mezzi tecnologici bensì, più profondamente, soprattutto grazie alle conoscenze che si hanno per utilizzare tali mezzi. La diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione e la capillare disponibilità di connessione alla rete ha modificato lo scenario pubblico e privato dei cittadini; le modalità per esercitare la cittadinanza sono cambiate. La competenza digitale è perciò divenuta sempre più centrale per una cittadinanza attiva e consapevole. L’incompetenza digitale – il così detto digital divide – risulta infatti un fattore di rischio in tutte le società avanzate, minacciando lavoro e benessere di molti. Emerge prepotentemente la necessità di maturare una gamma articolata di competenze digitali da agire in questo nuovo dominio della cittadinanza (in cui analogico e digitale si integrano progressivamente in ogni ambito). La competenza digitale, trasversale ad ogni altra competenza, risulta funzionale all’esercizio della cittadinanza e necessita di strumenti finalizzati a consentirne una puntuale definizione e valutazione. È proprio questo bisogno che il framework DigComp intercetta offrendo un punto di partenza comune e condiviso, nella descrizione e valutazione delle competenze digitali, aperto a future integrazioni ed evoluzioni in linea con la fluidità che caratterizza la competenza digitale.

Moodle

Da diversi anni Moodle si è affermato come uno dei prodotti di maggiore successo nel campo della formazione attraverso le tecnologie digitali: dal 2002 ad oggi ha raggiunto una larghissima diffusione internazionale con decine di migliaia (oltre 120.000 allo stato attuale) siti registrati in più 230 nazioni, con un uso distribuito nelle università e nelle scuole, nelle istituzioni e nelle aziende di tutte le dimensioni. Moodle è supportato da una comunità di oltre un milione di persone e da più di 50 Aziende Moodle Partner in tutto il mondo. La grande diffusione e la varietà di impiego hanno permesso negli anni di accumulare una vasta gamma di esperienze ed esigenze che sono state utilizzate ed elaborate per indirizzare lo sviluppo di Moodle verso una versione che riassuma e sintetizzi le esigenze riscontrate e le nuove istanze del dinamico mondo del web. Dopo molti mesi di sviluppo e di test è della fine di novembre 2010 l’annuncio della disponibilità della versione 2.0 di Moodle, una release di particolare importanza poiché, oltre a segnare la sintesi dei tanti anni di esperienza d’uso da parte di milioni di utenti, è massimamente volta all’utilizzo di Moodle in completa integrazione con i tanti strumenti disponibili sul web e sulle intranet aziendali, rappresentando il coronamento di sforzi di sviluppo tesi al miglioramento continuo dell’applicazione per usabilità, integrazione, completezza ed aderenza agli standard. La versione 3.x integra e sviluppa il progetto affinandolo ma sostanzialmente riprendendone le direttive di sviluppo. Molti miglioramenti hanno visto una riscrittura completa di componenti di base di Moodle, permettendo di sviluppare codice su fondamenta più solide, e moltissime nuove funzionalità sono state introdotte a beneficio degli utenti, dei formatori e degli amministratori dell’ambiente. Esamineremo alcune di queste funzionalità, descrivendone caratteristiche, vantaggi e soprattutto evidenziando come tali funzionalità permettano di usare Moodle come un sistema vasto, flessibile e facilmente integrabile all’interno di realtà articolate e complesse del mondo produttivo, formativo, sociale. 

Chi è interessato ad aprire un corso di recupero, di approfondimento, di didattica online può rivolgersi agli amministratori della piattaforma, Prof. Sivelli e Bertoglio.

Prof. F. Bertoglio

Scarica il file: DigComp-Fase-1
Scarica il file: DigComp-Fase-2
Vai su YouTube: tutorial MOODLE su YouTube (Sottotitoli in italiano)

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