Scritto da Giulia.Minetti

Il 18 Ott 2019

Una scultrice di respiro europeo nella Milano del ‘900

L’esposizione intende ricostruire, attraverso la presentazione di circa cinquanta sculture e una decina di disegni, l’itinerario espressivo di Jenny Wiegmann Mucchi, scultrice conosciuta in Italia come Genni; la sua arte percorre gran parte del XX secolo, distinguendosi per il carattere internazionale, maturato nell’iniziale formazione mitteleuropea e aggiornato nel soggiorno parigino agli esordi degli anni trenta prima dell’arrivo a Milano, dove l’artista sviluppa la parte centrale della sua carriera, ulteriormente arricchita, negli anni cinquanta e sessanta, da periodici soggiorni a Berlino.

Speciale attenzione è riservata alle opere realizzate dalla scultrice negli anni trenta e quaranta, quando, in una fase cruciale per la storia italiana, i cui passaggi fanno da sfondo e innervano la sua produzione, Genni, insieme al marito Gabriele Mucchi, matura le sue convinzioni di piena opposizione alla dittatura fascista e decide la partecipazione alla Resistenza come staffetta partigiana.

La selezione espositiva ricostruisce i motivi sostanziali della poetica della scultrice, caratterizzata da una costante attenzione per l’uomo e la sua storia, che costituiscono il tema al quale con forte passione e profonda umanità Genni dedica tutta la sua ricerca espressiva.

Tra le opere in mostra, di particolare significato storico-artistico è il bronzo Le ciel est triste et beau, premiato con la medaglia d’oro per la scultura all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937, nella stessa occasione espositiva che vede Picasso presentare al pubblico, nel padiglione spagnolo, Guernica, opera-manifesto del XX secolo.

Rilevante è anche la presenza di un cospicuo gruppo di ritratti, raffiguranti importanti personaggi e intellettuali attivi a Milano, le cui vicende riflettono alcuni fatti della storia del novecento nel capoluogo lombardo.

La mostra, organizzata dall’ANPI Provinciale di Milano e dall’associazione Le Belle Arti di Milano con la cura di Giorgio Seveso e Francesca Pensa, sarà inaugurata il 6 novembre 2019, alle 18, presso la Casa della Memoria,
in via Federico Confalonieri 14 a Milano e resterà aperta fino al 4 dicembre 2019.

Per le scuole superiori e per le Accademia d’arte sono state programmate alcune specifiche visite guidate all’esposizione della durata di un’ora, che potranno essere realizzate esclusivamente nelle mattinate dal lunedì al venerdì alle 10 o alle 11.30 su appuntamento prenotando alla seguente mail: eventi.lebellearti@fastwebnet.it

Organizzatore: Artepassante
Promotore: ANPI
Sponsor: Regione Lombardia e Comune di Milano

Silvia Biondo
Organizzazione e gestione eventi
Associazione Le Belle Arti – Progetto Artepassante
cell. 3298753413
eventi.lebellearti@fastwebnet.it

Genni, la scultrice
Scarica la locandina: Genni-scuole

Ti potrebbero interessare anche…

Segnalazioni al webmaster

Voglio saperne di più...

Privacy

11 + 5 =

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo contenuto con i tuoi amici!