Circ. n 154 – Valutazione finale

Scritto da Dirigente

Il 23 Mag 2020

Milano, 23 maggio 2020

Circ. n. 154

Alle studentesse e agli studenti 
Ai genitori

Oggetto: Valutazione finale degli alunni a.s. 2019/20

Il 16 maggio scorso è stata emanata l’Ordinanza del Ministro dell’Istruzione n° 11 relativa alle modalità di valutazione degli esiti finali, specifiche e particolari per questo anno scolastico. 

Le condizioni eccezionali in cui si è svolta l’attività didattica per la gran parte del secondo periodo, in modalità a distanza, non potevano prevedere una conclusione ordinaria, con l’attivazione delle abituali modalità valutative e delle consolidate procedure. Come è noto, infatti, l’Ordinanza dispone che gli alunni siano ammessi alla classe successiva in deroga alle disposizioni vigenti e, quindi:

  • gli alunni siano ammessi alla classe successiva anche in presenza di valutazioni insufficienti, indipendentemente dal loro numero;
  • gli alunni siano ammessi allo scrutinio prescindendo dal criterio del tetto minimo di presenze del 75%. Resta, tuttavia, la possibilità di non ammissione in particolari casi di assenza di elementi valutativi nel pentamestre e di frequenza sporadica verificatasi anche nel primo trimestre.

L’Ordinanza, inoltre, prevede che per tutti gli alunni ammessi all’anno successivo in presenza di valutazioni insufficienti il Consiglio di Classe predisponga un Piano di Apprendimento Individualizzato, con l’indicazione degli obiettivi di apprendimento da conseguire e delle specifiche strategie per il miglioramento, nonché un piano di azione finalizzato sia al recupero individualizzato degli apprendimenti sia all’integrazione delle attività didattiche eventualmente non svolte quest’anno, a partire dal 1° settembre e per la durata dell’intero prossimo anno scolastico.

L’Ordinanza del Ministro, infine, riconosce ai Collegi dei Docenti la possibilità di integrare, per questo anno particolare, i criteri di valutazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dandone comunicazione agli studenti e alle famiglie. A tale fine il Collegio dei Docenti del nostro Liceo si è riunito, in video conferenza, il 19/5, per deliberare un’integrazione temporanea dei Criteri di valutazione del PTOF sia degli apprendimenti (vedi allegato 1, in rosso le modifiche al testo approvate) che del comportamento (vedi allegato 2).

In generale, le integrazioni approvate non modificano la sostanza del processo valutativo finale ordinario (che, per il nostro PTOF, tiene sempre conto sia delle misurazioni di verifiche e interrogazioni che degli aspetti formativi legati al percorso di ogni studente) ma, prendendo atto che la didattica a distanza ha fortemente condizionato e modificato le modalità ordinarie di verifica e valutazione degli apprendimenti, la scelta operata dal Collegio dei Docenti è quella di attribuire, alla fine di questo anno particolare, maggior rilievo al percorso formativo di ciascuno studente rilevato durante la stagione della Didattica a Distanza – al suo processo di apprendimento, alla capacità dimostrata di lavorare autonomamente e di collaborare con insegnanti e compagni, alla partecipazione attiva e alla puntualità nelle consegne – rispetto alle misurazioni rilevate attraverso le prove di verifica e i relativi voti. 

Per rendere trasparente e comprensibile questa parte di valutazione – che in quanto “formativa” meno si presta ad essere rappresentata con voti e misure – il Collegio ha deciso di formulare, per ciascuno studente e ciascuna materia, un Giudizio che descrive il livello di progresso individuale nei cinque criteri formativi presenti nel PTOF.

Al temine delle attività didattiche a distanza e degli scrutini finali di valutazione (l’8 giugno per le classi quinte, il 13 giugno per le altre classi) studenti e genitori potranno verificare l’esito della valutazione finale attraverso la consultazione della seguente documentazione sul Registro Elettronico:

  • il tradizionale documento di valutazione (la pagella), con le valutazioni di ciascuna materia (in decimi, anche con insufficienze), la valutazione del comportamento (in decimi, accompagnata da un Giudizio) e, per il triennio, il credito scolastico attribuito;
  • il Giudizio discorsivo, relativo ai criteri formativi;
  • il Piano Apprendimento Individualizzato, in caso di presenza di valutazioni insufficienti.

In vista dell’avvio del prossimo anno scolastico, seguiranno successive comunicazioni relative alle iniziative che la scuola organizzerà, a partire dal mese di settembre, per il riallineamento delle competenze e l’integrazione delle attività didattiche non svolte.

Il Dirigente Scolastico
Renato Rovetta

Ti potrebbero interessare anche…

Segnalazioni al webmaster

Voglio saperne di più...

Privacy

14 + 3 =

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo contenuto con i tuoi amici!