Valutazione Educazione Civica

Scritto da Jacopo Sivelli

Il 25 Gen 2021

A tutti i docenti

In occasione dei prossimi scrutini ogni CdC, sulla base degli elementi forniti dai singoli docenti, procederà alla valutazione dell’insegnamento di Educazione Civica.

I docenti in possesso di  elementi di giudizio esprimeranno una proposta di voto attraverso il Registro Elettronico (è in fase di completamento in questi giorni grazie al prezioso lavoro del prof. Zamboni l’assegnazione ad ogni docente della disciplina), proposta di cui si terrà conto nella discussione collegiale che avverrà in sede di scrutinio.

Vi è la consapevolezza che in questo scorcio di anno scolastico, per diversi motivi, quali l’avvio posticipato dei progetti conseguente alla opportuna discussione del Piano di materia, la necessità di articolare tali progetti coerentemente con gli obiettivi di apprendimento preposti e le difficoltà di relazione e osservazione legate alla DDI, gli elementi di valutazione ed i correlati tempi e luoghi di osservazione possano essere ritenuti insufficienti o non adeguati.

A tale riguardo, si invitano i CdC a tenere in considerazione gli indicatori legati alle attività fin qui effettivamente svolte, e a fianco di questi, specie laddove, per i succitati motivi, non  si abbiano ancora elementi di giudizio, a tenere parimenti in considerazione per la discussione e formulazione del voto le competenze indicate nel Piano di materia sotto la voce Obiettivi di apprendimento, quali ad esempio:

  • l’adozione di comportamenti adeguati per la tutela della sicurezza propria, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, in condizioni ordinarie o straordinarie
  • l’uso corretto della tecnologie e delle piattaforme scolastiche a scopo collaborativo
  • l’esercizio dei principi della cittadinanza digitale, con competenza e coerenza rispetto al sistema integrato di valori che regolano la vita democratica

Inoltre, si indicano come ulteriori elementi di giudizio le competenze che fanno da cornice di riferimento agli obiettivi di apprendimento, ovvero le competenze trasversali di cittadinanza, che si prestano a diversi ambiti di osservazione e valutazione, anche in itinere:

  • Collaborazione e partecipazione: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri
  • Agire autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità
  • Risoluzione di problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline
  • Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro

In questo orizzonte, gli strumenti per la valutazione si riferiranno agli ambiti della partecipazione e della collaborazione attiva, ed alla capacità degli studenti di assolvere alle richieste effettuate e di mostrare, nell’arco di svolgimento del percorso stesso, di aver acquisito  in maniera consapevole le competenze richieste e di averle sapute progressivamente dispiegare in contesti di realtà, in primis quello comunitario e condiviso della scuola.

Invitando quindi, in prossimità degli scrutini, ad integrare nella valutazione la sfera delle competenze trasversali e quella delle competenze disciplinari, si riporta la griglia aggiornata per la valutazione dei livelli acquisiti dagli studenti in relazione agli obiettivi di apprendimento:

 Livello 1 (3-4)Livello 2 (5)Livello 3 (6)Livello 4 (7-8)Livello 5 (9-10)
    PartecipazioneScarsa e passiva partecipazione senza contributi personaliSaltuaria e passiva partecipazione con limitati contributi personaliPartecipazione complessivamente costante e attiva, con   contributi personaliPartecipazione costante, interessata e attiva con significativi contributi personali Partecipazione sempre attiva, interessata e propositiva, con contributi personali originali
            Autonomia e collaborazioneScarsa capacità organizzativa, difficoltà nel procedere nell’attività richiesta in modo efficace e nessuna autonomia  nella gestione del lavoro individuale e collaborazione in quello di gruppoCapacità organizzativa non costante, alcune difficoltà nel procedere nell’attività richiesta in modo efficace e una parziale autonomia nella gestione del lavoro individuale e collaborazione in quello di gruppoCostante capacità organizzativa, pur con alcune difficoltà nel procedere nell’attività richiesta in modo efficace e un’ accettabile autonomia nella gestione del lavoro individuale e collaborazione in quello di gruppoBuona e costante capacità organizzativa procedendo nell’attività richiesta in modo efficace e una sicura autonomia nella gestione del lavoro individuale e collaborazione in quello di gruppoOttima capacità organizzativa, procedendo nell’attività richiesta in modo molto efficace e una sicura autonomia e indipendenza nella gestione del lavoro individuale e e collaborazione in quello di gruppo
  Competenze della disciplina (vd. Obiettivi di apprendimento)Competenze non acquisite, mancanza di consapevolezza e assenza di rielaborazione critica dei contenutiCompetenze acquisite parzialmente; scarse la consapevolezza e la rielaborazione autonoma e critica dei contenutiCompetenze acquisite in maniera soddisfacente, sufficiente la capacità di rielaborare in maniera autonoma ed efficace i contenutiCompetenze acquisite in modo consapevole, con un buon grado di autonomia nella rielaborazione critica dei contenutiCompetenze pienamente acquisite in modo consapevole e proattivo. Capacità di rielaborare in modo critico che si riflette nella partecipazione alla vita scolastica

Da ultimo, dal momento che la valutazione dei percorsi di Educazione Civica si configura programmaticamente come una valutazione di natura formativa, si sottolinea il carattere prioritario della dimensione dell’apprendimento rispetto a quello del puro dato del voto. Sempre in tale prospettiva, le competenze cui si tende sono da considerarsi  in chiave di interconnessione e mutuo accrescimento, motivo per il quale si invita, anche in ottica futura, a mantenere centrale la dimensione trasversale e processuale dell’insegnamento e, conseguentemente, della valutazione.

Si ringraziano tutti i docenti coinvolti per la preziosa collaborazione

                                                                                  Il referente di Educazione Civica

                                                                                                  Jacopo Sivelli

Ti potrebbero interessare anche…

Segnalazioni al webmaster

Voglio saperne di più...

Privacy

5 + 12 =

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo contenuto con i tuoi amici!