I me ciamava per nome

Scritto da Francesca Gladi

Il 25 Nov 2019

29 gennaio 2020 – 11:30 – matinée per le scuole

I ME CIAMAVA PER NOME: 44.787
Risiera di San Sabba

Il Teatro della Cooperativa propone una Matinée di  I me ciamava per nome: 44.787 Risiera di San Sabba, che si terrà presso il teatro stesso il 29 gennaio, giornata della memoria, alle 11.30, il costo del biglietto è 8 euro.

Chi fosse interessato, sia un docente con la propria classe, sia uno studente a titolo individuale, deve mettersi in contatto con la prof.ssa Gladi entro venerdì 29 novembre. In caso di esaurimento posti il Teatro potrebbe organizzare lo stesso spettacolo il 30 gennaio.

Pochi sanno cosa sia stata, in tutto il suo orrore, la Risiera di San Sabba a Trieste, unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio (da tremila a cinquemila le vittime). Un colpevole oblio ha soffocato fin dall’immediato dopoguerra le voci, a volte ha inquinato le prove, di quanto accadde poco più di settant’anni fa. Quando gli storici triestini Marco Coslovich e Silva Bon dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia mi hanno messo a disposizione le testimonianze dei sopravvissuti e le deposizioni dei carnefici (criminali nazisti responsabili fra l’altro dell’Aktion Reinhard, l’eliminazione di circa due milioni di ebrei in Polonia), mi sono immediatamente reso conto di avere fra le mani un patrimonio storico, sociale, politico e umano straordinario. Un patrimonio che, a differenza di quanto successo in precedenza, non andava dilapidato bensì valorizzato. Una visione “dal basso” e “dal di dentro” di quei terribili avvenimenti, espressa con un linguaggio del tutto particolare.«Credo che ogni persona dovrebbe sapere e non dimenticare» afferma uno dei sopravvissuti. Questa frase l’abbiamo fatta nostra nella speranza che, in nome dei valori che ispirarono la Resistenza e la lotta di Liberazione, la memoria storica di quel passato possa fare da argine, oggi, contro nuovi e pericolosissimi fenomeni nazionalistici, razzisti, fascisti e xenofobi.

Renato Sarti
produzione Teatro della Cooperativa
testo e regia Renato Sarti
da testimonianze di ex deportati raccolte da Marco Coslovich Silva Bon per l’Irsml FVG
con Nicoletta RamorinoErnesto RossiIrene SeriniRenato Sarti
brani musicali Alfredo Lacosegliaz, Moni Ovadia
foto e video Miran HrovatinAlessio ZerialVideoestIrsml FVG
tecnica LucaGrimaldi
si ringrazia Mario Sillani 

ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SEGNALAZIONE SPECIALE E PREMIO PRODUZIONE 43° PREMIO RICCIONE PER IL TEATRO

SOSTEGNO DI ANED (Associazione Nazionale Ex-Deportati) e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani)

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